Allenatori esonerati: tutti i nomi dei top 5 campionati europei

Da che mondo è mondo, nel calcio, quando le cose non vanno bene è sempre e solo l’allenatore a pagare. Nell’attuale stagione 2023/24, a dicembre sono già diversi i club che hanno cambiato guida tecnica. Dei 5 principali campionati nazionali europei, solo la Premier League era rimasta esente, ma ora anche un club inglese ha esonerato il suo allenatore.

Panchina stadio vuota

Stagione 2023/24: gli allenatori esonerati

Ciao mister: gli allenatori esonerati in Serie A 2023/24

La mossa più scontata di tutte: cacciare l’allenatore. Certe usanze dello sport – e in particolare del calcio – sono davvero strambe. In campo ci vanno i calciatori, che magari falliscono gol infallibili o si rendono autori di altri errori marchiani, ma a pagare è sempre lui, il mister. Si tratta di un’abitudine sempre discutibile perché raramente produce gli effetti sperati.

La Serie A si è un po‘ “calmata”, da questo punto di vista. Eppure, mentre scriviamo, sono già quattro gli allenatori esonerati in Serie A. Il primo è stato Paolo Zanetti, cacciato dall’Empoli dopo 4 giornate, quindi è stata la volta di Paulo Sousa e Andrea Sottil, esonerati rispettivamente da Salernitana e Udinese, tra l‘ottava e la nona giornata.

Il caso più clamoroso è però senza dubbio quello di Rudi Garcia. Il francese era stato ingaggiato dal presidente De Laurentiis per fare l’allenatore del Napoli al posto di Luciano Spalletti, separatosi dal club dopo aver vinto lo scudetto. Garcia però non è riuscito a trovare feeling con l’ambiente, i risultati sono stati scarsi ed è stato esonerato dopo la dodicesima giornata.

Dalla Ligue 1 alla Premier, tutti gli esonerati

L’usanza di cacciare l’allenatore è sempre in voga anche all‘estero, ma la Ligue 1 francese sembra essere entrata quest’anno in un vortice. Il caso più eclatante è stato quello dell’italiano Fabio Grosso, chiamato dal Lione per sostituire Laurent Blanc, ma prima vittima di una sassaiola di una tifoseria avversaria che gli ha provocato danni a un occhio, poi esonerato dallo stesso club dopo 7 giornate.

Al Lione, che è già al quarto tecnico in stagione, si aggiungono Pierre Aristouy giubilato dal Nantes dopo 13 giornate, e Marcelino, silurato dall’Olympique Marsiglia che, dopo il traghettatore Abardonado, si è affidato all’italiano Gennaro Gattuso. Anche la Bundesliga tedesca è stata attiva da questo punto di vista: Enrico Maasen (Augusta) e Bo Svensson (Magonza) le vittime prima di Urs Fischer (Union Berlino).

Chiudiamo con i due campionati più ricchi in assoluto, come la Liga spagnola e la Premier League inglese. In Spagna sono stati cacciati in tre: Moreno dall’Almeria, Quique Setién dal Villarreal e José Luis Mendilibar dal Siviglia. L’ultima a cedere è stata la Premier League, dove dopo 14 giornate abbiamo il primo allenatore “sacked”, cacciato: è Paul Heckingbottom, licenziato dallo Sheffield United.

Nino Lucchesi, l'autore di Truffa.net
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Scritto da: Nino Lucchesi