Rapine ai casinò: ecco le cinque più incredibili della storia

I ladri hanno sempre avuto una certa presa su cinema, arte e letteratura. All’interno di questo genere, le rapine ai casinò sono un argomento che riscuote grande simpatia ed enorme successo: un po‘ per la destrezza necessaria a mettere a segno i colpi, un po‘ perché le case da gioco vengono considerate negativamente. Ecco cinque tra i colpi più clamorosi.

Carte, fiches e euro su un tavolo verde

Le più incredibili rapine al casinò

Rapine ai casinò: non solo il MIT team

La più celebre di tutti è quella del cosiddetto MIT Team, un gruppo di studenti universitari che, tra il 1979 e il 1993, coordinati da un loro professore, ripulirono i tavoli di blackjack di diversi casinò statunitensi, da Atlantic City a Las Vegas e non solo. Come? Contando le carte a blackjack, una tecnica che, secondo alcuni, non è neanche illecita, ma di fatto è vietata.

Il MIT Team ha sottratto milioni con questo sistema, divenuto così celebre da essere oggette anche di un film di successo e non solo. Ma il filone di rapine ai casinò è pieno di altre storie, che hanno ispirato altre pellicole come, ad esempio, Ocean’s Eleven e i vari sequel. Bene, quelle rapine del team di Ocean’s non sono realmente successe, ma mai come in questi casi la realtà supera la finzione, a volte.

E poi non tutte sono andate a buon fine. Si pensi ad Alan Aguilera e Roland Ramos, che nel 2005 sequestrarono una decina di dipendenti di casinò a Las Vegas, mentre riempivano i loro sacchi con circa 1,5 milioni di dollari. Purtroppo per loro il piano di fuga non era dei più infallibili: corsi in strada, vennero intercettati poco dopo dalle volanti della polizia.

Rapine ai casinò di Londra

Se Las Vegas è inevitabilmente la meta più iconica per il gioco e per le rapine ai casinò, anche Londra non si può certo dire esente da questo sinistro fascino. Analogamente al MIT Team, anche il campione di poker Phil Ivey era riuscito a vincere una grossa cifra al Crockfords Casinò di Londra, grazie a un metodo chiamato Edge Sorting. Tuttavia, Ivey perse la causa contro il casinò.

Si trattò invece di un vero e proprio furto con destrezza quanto accaduto al Ritz di Londra, nel 2004. Tre individui, piuttosto creativi, riuscirono a usare i laser scanner camuffati nei loro cellulari per misurare la velocità della roulette e prevederne l’esito, puntando di conseguenza. Vinsero circa 1,3 milioni di sterline, somma che poi poterono tenere poiché il giudice li ritenne innocenti.

Non andò invece altrettanto bene a tre londinesi che forse avevano visto troppi film di James Bond, come Casinò Royale. I tre, muniti di attrezzature da spionaggio, riuscirono a vincere circa 260mila sterline, ma gli addetti alla sicurezza notarono una microcamera nascosta nella manica di uno di essi, così il trio non solo perse il denaro vinto, ma finì anche al fresco.

Nino Lucchesi, l'autore di Truffa.net
Nel mio lavoro quotidiano ho un solo e unico obiettivo: evitare che i lettori possano incappare in truffe o raggiri online.
Scritto da: Nino Lucchesi