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Il governo giapponese verso la regolamentazione delle scommesse

Scritto da: Nino Lucchesi
Scritto il: 04.05.2021

Una svolta epocale potrebbe attendere il mondo del gioco d’azzardo del Giappone. Il governo nipponico starebbe infatti valutando l’ipotesi di regolamentare le scommesse sportive su calcio e baseball per prevenire il gioco illegale su siti offshore.

Un casco e una mazza da baseball, la bandiera del Giappone, un pallone da calcio

Grandi novità nel gioco d’azzardo in Giappone: il governo pronto a liberalizzare le scommesse.

Scommesse su calcio e baseball: il Giappone ci pensa

Una piccola rivoluzione nel mondo del betting sportivo sarebbe alle porte nel Paese del Sol levante. Il governo giapponese, secondo il ben informato Financial Times, starebbe infatti studiando l’ipotesi di una regolamentazione del mercato delle scommesse su calcio e baseball, i due sport più popolari della nazione. Si tratta di un grosso cambiamento per un paese in cui il gambling è fortemente limitato e ristretto a pochi ambiti.

Gli unici mercati di scommesse sportive attualmente liberalizzati in Giappone sono infatti solo quelli delle corse dei cavalli, del motociclismo, del ciclismo e della motonautica, i cui ricavi complessivi ammontano ad appena 55 miliardi di dollari all’anno. Il gioco d’azzardo per eccellenza del paese è il pachinko, una sorta di macchinetta che combina slot machine e flipper, molto diffusa in tutto lo stato, che genera ricavi per oltre 200 miliardi.

Le entrate del pachinko hanno però subito una flessione molto importante negli ultimi anni. Anche per questo motivo il governo giapponese starebbe pensando di correre ai ripari e sfatare un tabù che pare resistere da quelle parti nonostante le evoluzioni del settore nel mondo (vedi Stati Uniti) negli ultimi anni.

Scommesse offshore e Covid alle spalle della decisione

Ma non c’è solo la crisi del pachinko tra le motivazioni della decisione (per ora non ufficiale) del governo giapponese. Da un lato infatti avrebbe pesato in maniera determinante anche l’aumento esponenziale del gioco illegale. Anche se in questi casi è sempre difficile fare stime precise, pare che siano numerosi i cittadini giapponesi che utilizzano carte di credito emesse all’estero per giocare su siti scommesse e casinò online offshore illegali nel paese nipponico.

Il mercato nero priverebbe il paese, secondo le più recenti stime, di oltre 40 miliardi di dollari di indotto. Una cifra notevole, che arriva quasi a pareggiare quella dell’esiguo mercato regolamentato. Bisogna poi valutare anche l’impatto del Covid-19 sullo sport giapponese: a causa della mancanza di pubblico, infatti, lo sport professionistico ha perso nella prima metà del 2020 oltre 2,5 miliardi di dollari. Anche i Giochi Olimpici di Tokyo, per via di tutte le peripezie e dello slittamento di un anno, hanno accumulato già debiti per oltre 1,9 miliardi di dollari.

Nino Lucchesi, l'autore di Truffa.net
Nel mio lavoro quotidiano ho un solo e unico obiettivo: evitare che i lettori possano incappare in truffe o raggiri online.
Scritto da: Nino Lucchesi