Se il buongiorno si vede dal mattino, il 2024 potrebbe essere un anno molto positivo per il mercato del gioco pubblico legale italiano. I dati relativi al mese di gennaio parlano chiaramente di un trend in crescita, almeno per quel che riguarda il segmento dei giochi da casinò online. Analizziamo i dati sulla spesa, e le performance dei singoli operatori.

Spesa casinò online: mercato in crescita
Casinò online: boom a gennaio 2024, spesa a +15,2%
L’Agenzia Dogane e Monopoli (ADM) ha diffuso i dati relativi al mercato del gioco pubblico legale italiano, per il primo mese del 2024. Nei dati, resi noti da Agimeg, emerge con prepotenza una forte crescita del segmento del casinò online. Una delle performance migliori del mese arriva dalla voce della spesa, che andiamo brevemente a spiegare per evitare fraintendimenti.
Partiamo dai dati. I giochi da casinò online hanno fatto registrare, a gennaio 2024, una spesa di circa 236 milioni di euro. Si tratta di una crescita sensibile, rispetto ai 204,7 milioni dello stesso periodo nel 2023, pari al +15,2%. Quando si parla di spesa, si intende la spesa effettiva, ovvero quanto effettivamente perso dai giocatori ai tavoli, sottraendo le vincite dal volume di gioco totale.
In questo primo mese 2024 così positivo brilla ancora di più la stella di Lottomatica, sempre leader di mercato con una quota che passa dal 18,5% del gennaio 2023 al 21,7% attuale, per una crescita del 16,9% su base annua. Al secondo posto si piazza Sisal, che con il 9,68% della spesa totale è comunque in crescita e sale del 7,2% rispetto allo stesso mese del 2023.
Casinò games: come stanno gli operatori italiani
Mentre Snaitech chiude l’ideale podio, con il 7,71% della spesa, è opportuno fare qualche considerazione sul presente e l’immediato futuro del mercato. Considerando i costi delle nuove concessioni, gli stessi Governo e ADM prevedono un calo degli operatori da una novantina a una cinquantina. Si va dunque verso un mercato da meno soggetti ma più forti, o magari anche consorziati.
Vanno poi considerate anche le fusioni o acquisizioni, come quella di SKS365 da parte di Lottomatica. Ciò significa che l’ottimo dato di Planetwin365, sesta con il 6,54% della spesa, andrebbe in futuro considerato insieme al Gruppo Lottomatica. Questo vale, ad esempio, anche per Sisal che è in Flutter con PokerStars, quinta a 6,65%, ma anche per altri colossi europei come Entain.
Di quest’ultimo gruppo fanno parte Eurobet (5,81%) e bwin (3,2%), ancora tra i primi operatori italiani nello scorso gennaio. Poi ci sono altri soggetti forti come 888, quarta forza al 7,05% della spesa, ma anche StarCasinò, espressione di un altro colosso come Betsson Group che totalizza il 4,98% della spesa. Bene infine un brand storico del gaming europeo come William Hill, all‘1,41% della spesa totale.