Il DGOJ ha diffuso i dati relativi al 2024 del gioco online nel paese iberico, e sono dati eccellenti anche se abbastanza lontani dalle dimensioni del business italiano. Il miliardo e mezzo di euro di ricavi rappresenta un nuovo record per il mercato spagnolo, insieme ad altri dati che confermano come la crescita del gaming europeo è tale praticamente ovunque.

In un mercato europeo del gioco che cresce, la Spagna non fa eccezione
DGOJ: il 2024 è da record per il gaming spagnolo
Nei giorni in cui EGBA ha decretato che lo stato di salute del gaming europeo è eccellente, la Spagna ne dà una conferma indiretta. Il DGOJ, Dirección General de Ordenación del Juego che è l’equivalente della nostra ADM (Agenzia Dogane e Monopoli), ha diffuso i dati relativi al 2024 per il mercato spagnolo. Dati ottimi, anzi eccellenti, che portano ad altri nuovi record.
Da record sono ad esempio i 1,49 miliardi di euro in ricavi toccati dal comparto del gioco online nel 2024, dato che fa segnare un +17,6% rispetto all’anno precedente. In questa impetuosa crescita ha avuto un ruolo molto importante il segmento dei giochi da casinò online, ma anche quello delle scommesse sportive, entrambi con segni più e con aumenti in doppia cifra.
Come spesso accade, però, ogni dato non fa storia a sé ma è conseguenza di qualcosa di più grande. Infatti, nel 2024 il gaming spagnolo è cresciuto in altre voci statistiche. I depositi sono arrivati a quasi 4,6 miliardi di euro, registrando un +19,6% sul 2023, ma una crescita curiosamente parallela si è avuta anche nei prelievi. I giocatori spagnoli hanno ritirato vincite per 3,15 miliardi, +19,7%.
E l’Italia? Seconda solo alla Gran Bretagna
Se la Spagna sorride, e ne ha ben donde, il business italiano del gioco pubblico viaggia su altri livelli di fatturati. È attesa anche l’agognata abolizione del divieto di pubblicità sul gioco, che dovrebbe dare un ulteriore boost al settore, anche perché siamo alla vigilia della gara che assegnerà le nuove concessioni per il gioco online, prevista entro settembre.
Anche se l’Agenzia Dogane e Monopoli non ha ancora diffuso dati ufficiali, sappiamo che nel 2024 la raccolta globale è stata di 157,4 miliardi di euro, mentre la spesa (ovvero quanto effettivamente perso dai giocatori) è stata di 21,56 miliardi. Nel primo caso, si tratta di un aumento del 6,6% rispetto al 2023, mentre per la spesa si tratta di una crescita del 4,35%.
Anche qui, come in Spagna, c’è un comparto che fa da traino e da noi è quello degli apparecchi da intrattenimento. Seppure percentualmente in calo rispetto al passato, questo segmento garantisce una raccolta da 32,6 miliardi e una spesa da 8,2 miliardi. Inoltre, dagli apparecchi arriva un contributo all’Erario da ben 5,26 miliardi di euro. Anche qui, si tratta della voce più importante del settore.